Benvenuto: nel blog de iQuindici

Noi, donne e uomini della Repubblica Democratica dei Lettori, inizialmente riuniti e stimolati dal comune sentire di Giap!, abbiamo risposto alla richiesta della Wu Ming Foundation costituendoci nel gruppo de iQuindici Lettori residenti

Archive ottobre 2008

i resuscitati ciechi

No al tentativo di strumentalizzare l’Onda Ieri a Roma si sono verificati violenti scontri causati dall’infiltrazione di elementi del Blocco Studentesco nel pacifico corteo degli studenti liceali. Dopo la vergognosa approvazione del DL Gelmini la situazione è precipitata e un gruppo di estrema destra è partito alla carica vandalizzando un bar e aggredendo gli studenti

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Mobilitazione

Dopo la notizia di ieri che riferiva del fatto che il successore designato di Haider si è bruciato con un imprudente outing: ha dichiarato infatti di essere stato legato al leader scomparso per un certo periodo da una relazione sentimentale; pensavamo di lanciare una nuova campagna antiomofoba ed antirazzista dal titolo: Stop discriminazioni contro i nazi-gay!

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Venezia da paura

Un sentito ringraziamento al signor Fede che ci ha rivelato con il semplice utilizzo della voce il vero volto della tranquilla e sonnacchiosa Venezia, ritenuta la città più sicura dell’occidente, per quella che è: un luogo tenuto in pugno da spacciatori e violenti.

Se guardate questo video dal minuto 1.40, con particolare attenzione dal minuto 4.04, vedrete immagini aberranti: un signore di mezza età torna tranquillo a casa sua, e apre con le sue chiavi il suo portone nell’abituale silenzio notturno? Ma no!! È un delinquente che sta facendo irruzione, è evidente! Due giovani si avvicinano dopo avere attraversato un ponte: innocui che si fanno i cazzi loro? Ma no! È chiaramente un losco scenario di droga e violenza, non lo vedete? Davvero non lo vedete?

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Zuppa del bosco di castagni

Vi segnalo una ricettina semplice e deliziosa che faccio normalmente in autunno, quando me ne torno dai miei e trascino amici e cugini recalcitranti a raccattar funghi per boschi e macchioni. Il periodo è già passato, ma oggi ho fatto una veloce incursione nella ghiacciaia di mammà, rinvenendo preziosi galletti che ho prontamente trafugato. Con i funghi surgelati perde ovviamente un bel po’, ma insomma… Visto il freschetto umidiccio che faceva oggi a Roma, mi è proprio venuta voglia della mia portentosa zuppa.
Non indico troppe dosi, ma segnalo qualche variante, proprio perché è una ricetta che amo molto e modifico a seconda delle disponibilità del frigo.

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Quando il dito indica la disoccupazione, lo sciocco guarda Alitalia

Tra le molteplici cause di preoccupazione degli ultimi tempi, sembra siano sfuggite all’attenzione generale alcune norme riguardanti il precariato del settore pubblico, contenute nel disegno di emendamento alla legge 1441- quater, detto emendamento Brunetta, che è in questi giorni in discussione alla Camera.

L’emendamento da un lato annulla di fatto tutte le norme contenute nelle ultime due finanziarie, che avrebbero permesso una progressiva stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione. Dall’altro, prevede il licenziamento dei lavoratori precari che abbiano prestato servizio per un periodo superiore a tre anni entro giugno 2009. Il provvedimento riguarda tutte le forme di lavoro precario, e include sia i CoCoCo sia i contratti di lavoro a tempo determinato. Il numero totale di lavoratori precari dello stato è stimato fino a 120.000 unità.

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“The Italian perspective on metahistorical fiction: The New Italian Epic”

Il 2 ottobre all’Institute of Germanic and Romance Studies dell’Università di Londra si è tenuta la conferenza “The Italian perspective on metahistorical fiction: The New Italian Epic”, presenti Wu Ming 1, i membri fondatori di Scrittura Industriale Collettiva Vanni Santoni e Gregorio Magini ed alcuni esponenti della diaspora intellettuale italiana. Ordine del giorno: lo stato dell’arte della nuova narrativa metastorica italiana, meglio conosciuta come New Italian Epic. Un tema che ai più, messo giù così, può evocare seghe mentali da intellettuali oziosi. Invece, come ha ben dimostrato la tensione emotiva sprigionatasi dopo gli interventi di Wu Ming 1 e dei SIC (che, oltre ad essere autori di un progetto molto interessante in rete, hanno una verve non da poco), gli argomenti affrontati hanno toccato nervi scoperti, ma senza rigirare un coltello ormai poco affilato in una piaga più che purulenta. Au contraire: passando garza e filo, perché quella piaga si possa finalmente rimarginare. Gli interventi degli altri relatori verranno pubblicati prossimamente nella sezione in rete interamente dedicata al New Italian Epic.

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