Benvenuto: nel blog de iQuindici

Noi, donne e uomini della Repubblica Democratica dei Lettori, inizialmente riuniti e stimolati dal comune sentire di Giap!, abbiamo risposto alla richiesta della Wu Ming Foundation costituendoci nel gruppo de iQuindici Lettori residenti

L’eroe dell’imboscata di via Rasella

iQuindici salutano orgogliosamente il compagno Rosario Bentivegna (1922-2012), eroe di una guerra che non ha voluto. Siamo d’accordo, no alla guerra, no alla violenza, ci avete dato degli imbelli degli antipatrioti delle femminucce e dei codardi per anni a causa delle nostre posizioni pacifiste. Ma una volta accettata la logica della guerra, non si mettono

Maggiori informazioni

post politico

(nel senso che questo post è politico. Oppure che questo discorso è post-politico, viene dopo uno politico… vabbè, sono mbriaco di prima mattina)
Per motivi che non sto a raccontarvi mi trovo a scartabellare una raccolta dei discorsi parlamentari di un noto politico italiano. Ho trovato questo intervento che vorrei sottoporvi. Vi prego, non correte giù a cercare il nome dell’autore: leggete prima il testo, vi do solo l’inizio.

Dirò ancora una sola parola sulla questione del matrimonio delle telefoniste, perché sono convinto che essa dovrà tornar innanzi al Parlamento, per ragioni intuitive di senso morale. [Qui salto qualche riga] Si è poi creata una leggenda (io affermo senza dimostrare, perché il tempo non ci permette di discutere), si è creata una vera leggenda intorno alla incapacità al lavoro, che colpirebbe le telefoniste, dopo il matrimonio, durante la maternità.

Maggiori informazioni

Noi stiamo con Femminismo a Sud

Arriviamo come sempre in ritardo, e a questo punto probabilmente la storia la sapete. Il blog Femminismo A Sud ha pubblicato qualche giorno fa un post intitolato “Chi ha sdoganato Casa Pound” nel quale, tra le altre cose, presentava una lista di persone che avevano sottoscritto un appello in favore della libertà di manifestare di

Maggiori informazioni

Solidarietà con Addiopizzo

E’ stato imbrattato un ritratto di Giovanni Falcone realizzato da Addiopizzo su un muro di Catania. Oltre alla nostra solidarietà con Addiopizzo e con l’intera parte civile della città, manifestiamo il nostro dolore per una cultura antimafiosa che non riesce proprio ad attecchire. Naturalmente alla fiaccolata non siamo andati, perché geograficamente siamo lontani. Ma spero

Maggiori informazioni

Notizie dal fronte democratico (?)

Chiudere la giornata con una manganellata in testa presa nei pressi di Piazza Maggiore a BO per mano di un lungimirante carabiniere in tenuta antisommossa in servizio per blindare lo spettacolare sproloquio, a cui volevo assistere, tra l’altro senza contestare, dei vari Bossi, Tremonti e compagnia bella che domenica sera hanno parlato (non so se il verbo sia quello giusto) in piazza per appoggiare il candidato sindaco Bernardini, non è esattamente quello che mi aspettavo (chi vi scrive è l’antitesi del contestatore/fomentatore), comunque tutto fa curriculum, basta essere vivi a raccontarlo. Nonostante il mio personalissimo incasso della serata, quello che più mi ha amareggiato (eufemismo) non è stata la carica che ha investito me e una collega quindicina che si è presa due pugni volontari e simultanei sui seni conditi da un “Troia!” sempre da un altro dei lungimiranti celerini, quanto, piuttosto, la selezione compiuta dalle forze dell’ordine sulle persone che volevano accedere alla piazza.

Maggiori informazioni

15 Park Row, New York

Il Presidente Obama ha visitato Ground Zero, dopo essere stato alla caserma dei pompieri di Midtown Manhattan. La cattura e uccisione di Osama Bin Laden pare aver messo fine ad uno dei tanti capitoli della nostra storia. Il terrorismo non è sconfitto, ma il segnale di un’America che non perdona torna ad essere ben chiaro,

Maggiori informazioni

Dalla parte della costituzione

Diffondiamo volentieri un’importante quanto lodevole iniziativa dei cittadini di Preganziol di cui siamo venuti a conoscenza. dove: Biblioteca comunale di Preganziol La società civile si ribella alla censura messa in atto dalla Giunta Regionale del Veneto e dall’Amministrazione Comunale di Preganziol che, creando un indice dei libri sgraditi e facendo sparire i volumi dai luoghi

Maggiori informazioni

Ancora sulle liste di proscrizione per libri: aggiornamento

La cosa, com’era auspicabile, pare non esser passata. Il presidente della provincia ha preso le distanze dal suo assessore: “Ritengo che quella di Speranzon sia un’iniziativa a titolo personale e non espressa nel suo ruolo istituzionale. Qualora presentasse la proposta in giunta, sappia che la provincia di Venezia non la sosterrà. Le biblioteche sono un

Maggiori informazioni