L’altro giorno per un’imperdonabile leggerezza nella valutazione è stato cancellato un commento aggiunto al nostro breve post sul mancato nobel per la pace a Berlusconi. Fortunatamente l’avevo copincollato altrove per sottoporlo alla valutazione congiunta (e democratica) del gruppo così siamo in grado di recuperarlo e riproporlo.

Procedura di infrazione a carico della Commissione UE: raccolta firme dei Comitati della Libertà (http://silvioperilnobel.it)
Italiani razzisti. Italiani inquinatori. Suoni cacofonici e contemporaneamente insulti gratuiti diffusi dai media, italiani e stranieri, prodotti dai ripetuti e falsi procurati allarme e dal chiacchiericcio ingiustificato dei portavoce, Barbara Hellfrich e Dannis Abbott della Commissione UE, che ci indigna e che ci fa temere per il futuro della nostra Europa, la quale dopo aver perso la “Fede Cristiana”, ha smarrito, anche, il rispetto che si deve all’Italia, glorioso Stato fondatore dell’Unione Europea. Alcide De Gasperi, Adenauer, Schuman si staranno rivoltando nella tomba.
E’ ormai divenuta inaccettabile la mistificazione della realtà, questo clima da Hiroshima culturale, soprattutto se proviene da chi ricopre incarichi istituzionali a livello europeo.
L’Italia non è un Paese razzista.
L’Italia non è un Paese inquinatore.
Anzi, l’Italia merita di ricevere il Premio Nobel per la Pace, proprio perché, così come abbiamo spiegato nelle motivazioni di www.silvioperilnobel.it, grazie a Silvio Berlusconi è stato l’unico Paese che, in Europa, si è seriamente e concretamente impegnato sia per contrastare la mafia e la criminalità organizzata che utilizzano l’immigrazione clandestina per lucrare sul dolore della gente, sia per sensibilizzare tutte le Nazioni in difesa dell’ecosistema.
Per questi motivi, ti invitiamo a recarti presso il gazebo del Comitato della Libertà www.silvioperilnobel.it che verrà allestito in Roma, il 7 dicembre 2009, in Piazza di Pietra, dalle ore 11:00 alle ore 16:00, per sottoscrivere, insieme ai fondatori del Comitato stesso, la lettera di “denuncia” da inviare al Mediatore Europeo, e con la quale verrà richiesto sia il rispetto dell’art.3, comma 3, del regolamento interno della Commissione UE, che impone al Presidente di nominare con atto formale i “portavoce” delegati a parlare in nome e per conto della Commissione stessa, sia di contestare disciplinarmente tutti coloro che hanno prodotto l’effetto di infangare, con le loro dichiarazioni, l’onore dell’Italia.

Il commento è firmato dal consueto sig. EMANUELE VERGHINI (titolare del sito che promuove la campagna).

Rabbrividendo all’idea di Shuman che si rivolta nella tomba (per non parlare di De Gasperi e Adernauer: rischia di diventare una festa da ballo postuma!), a causa di questa “Hiroshima culturale” (ma che vuol dire?!) e della perdita della “Fede Cristiana” (perchè tra virgolette?!) sostituita risaputamente da una zucca di Halloween; e non volendo renderci complici di cotanto spregio ai danni di colui che tanto s’è speso “per contrastare la mafia e la criminalità organizzata ” e per “sensibilizzare tutte le Nazioni in difesa dell’ecosistema“, abbiamo deciso dunque di riproporre il commento per intero a mo’ di articolo.

Ci resta un unica perplessità: questi interventi…. “informativi” ci fanno pensare che il sig. Verghini non abbia colto le leggere sfumature sarcastiche del nostro breve post e ci abbia inserito nostro malgrado nella sua cerchia di aficionados da tenere adeguatamente informati.

Be’, ecco: per noi può pure bastare così, GRAZIE!