In piazza, in piazza subito, come per piazza Fontana. A Catania e Palermo i militanti antimafia saranno già in piazza fra poche ore. Niente dibattiti, non c’è tempo. Tutti in piazza, dappertutto. Vergogna a chi depista parlando di “anarchici”: è complice dei terroristi. Vergogna a chi non osa dire “mafia”, in queste ore, alto e forte e con voce chiara. Leggete i titoli del Corriere.

La mafia comincia così la sua campagna elettorale. Per conto proprio, ma anche per conto degli antichi poteri. E’ l’aria di via Georgofili. L’Italia antica che torna, la vecchia Italia feroce che non vuol morire.

Ripubblicato da http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/19/brindisi-litalia-feroce-che-non-vuol-morire/234747/

Chiedo scusa a Riccardo, ho ripostato senza chiedere.

Chiedo scusa a compagne e compagni de iQuindici, ho pubblicato senza approvare.

Scusate, non avevo tempo per pensare.

Adesso, appena smetto di piangere, vado in piazza anch’io. Da qui a Catania sono solo duemila chilometri.