Per chi non lo sapesse, a Bergamo c’è l’adunata nazionale degli Alpini.
http://2010.anabg.it/

Questa canzonetta estemporanea è il mio omaggio alla gioiosa atmosfera cittadina:

Ma che bello, ma che bello
voglio fare anch’io l’alpino
e girare già ubriaco
alle otto del mattino.

Se si sa che sto arrivando
mettan fuori le bandiere,
e mi accolgan con la banda,
e mi offrano da bere.

Voglio andare nei locali,
pasteggiare col padrone
e per tutto pagamento
intonare una canzone.

Se tu porti sul cappello
una lunga penna nera
la tua mamma non si incazza
se non ti ritiri a sera,

se con abiti sdruciti,
vecchi di trent’anni fa
e scarponi un po’ sfondati
circoli per la città.

Sulla piazza principale
puoi piazzare la tua tenda
senza il rischio di una multa
né che il sindaco si offenda,

e attaccarti alla corrente
del lampione della luce
senza che ti dica niente
chi la compra o la produce.

Puoi pisciare dietro un albero,
e se passa una ragazza
lei non scappa urlando “aiuto”
quando le urli sulla piazza.

Babbo mamma polizia
e la pubblica opinione
ti fan fare tutto quello
che è vietato al fricchettone.

(Nota: mentre digito, sotto la mia finestra, un gruppo di alpini ‘mbriachi sta cantando “Vita spericolata” al karaoke)


Andrea 06.05.2010